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Viaggio a Madrid con toccata e fuga a Toledo

Viaggio a Madrid con toccata e fuga a Toledo

  • : ES
  • : Madrid - Toledo
  • : 01/06/2016
  • : 06/11/2016
  • : Sono stato spesso in Spagna e devo dire che resto sempre molto affascinato dalla cultura, dal cibo e dal popolo di questo splendido e caldo paese. Madrid era una tappa che mi mancava e ho deciso di partire da Dublino, dove attualmente vivo, per andare a visitare questa splendida e calda città. Premetto subito che ne è valsa la pena. Dopo essere arrivato all aeroporto di Madrid, cerco il T2 dove c'è la metro che porta a Nuevo Ministerios, la tratta costa poco piu di 4 euro ma ti porta ad uno snodo cruciale nel centro cittadino. Il mio b&b è poco distante dal centro, quindi una vola arrivato in centro ho preferito percorrere la strada a piedi per poter godere del clima e capire ancora di più la cultura di questa parte della Spagna. Una volta arrivato al b&b ho avuto solo il tempo di posare la valigia, fare una doccia e saltare immediatamente fuori per godere di una cena in tema!...ci sono migliaia di posti nel centro di Madrid dove poter mangiare pesce, paella, tapas e sono aperti fino ad ora tarda. Devo dire che Madrid di notte è uno spettacolo e come prima sera mi è bastato passeggiare nel centro cittadino e fermarmi in qualche pub per bere una buona "cerveza".  Il giorno seguente ho fatto un tour della città visitando i monumenti principali...mangiato alla Tita Rivera, un positicino veramente caratteristico poco distante dalla Gran Via. Burrito tapas e inslatona niente male. In pomeriggio purtroppo non sn potuto entrare al Museo del Prado perché necessita almeno 3-4 ore per vistarlo e io ho preferito andare al parco del retiro...fantastico, molto grande e si trova anche un lago dove poter noleggiare delle barchette a remi e godere del caldo sole estivo. Dopo il pranzo fare un pisolino nei giardini del parco è stata un'ottima decisione e sicuramente non sono stato da solo. Il parco è pieno di turisti e gente del posto. La cosa che mi preme dirvi in queste poche righe è che Madrid ha bisogno di 4-5 giorni per essere visitata,  ma io per questa volta ho preferito evitare lunghe file e ore passate in musei per godere maggiormente le strade della città. Il 3 giorno ho preferito prendere il treno dalla stazione Atocha e andare a Toledo, una cittadina a pochi kilometri di distanza che però è stata proprio una piacevole scoperta. Toledo è un gioiellino arroccato su una collina e circondato da un fiume ed è una città piena di storia e arte. Le diverse culture provenienti dalle dominazioni che questa città ha subito nel corso dei secoli si possono vivere e respirare girando per le strade e entrando nelle varie chiese o sinagoghe presenti. Consiglio assolutamente di visitarla e di passare in un ristorantino niente male o bar, come li chiamano gli spagnoli i ristoranti, ma allo stesso tempo economico che ho trovato dietro langolo "La Cuesta". Inoltre dalle 11 alle 13 ho potuto usufruire di una guida gratuita in inglese preparata e divertente che ho trovato on line e che parte da Plaza Zocodover e che fa il giro dei monumenti passando dalla piu famosa piazza di fronte la fantastica Cattedrale Santa Maria di Toledo. L'ultimo giorno del viaggio sono stato ancora a Madrid cercando di vedere le ultime cose accessibili e facendo anche un pò di shopping per le vie de centro, dove i prezzi sono molto accessibili considerando quanto sia cara l'Irlanda a confronto. La domenica sera sono ritornato mestamente al mio grigio clima Irlandese con una lacrima nel cuore e speranzoso di poter vivere di nuovo in un posoto solare e friendly come la Spagna.
  • : Tita Rivera - Madrid Bar la Cuesta - Toledo
Plaza de Cibeles

Plaza de Cibeles

La plaza de Cibeles si trova nella città spagnola di Madrid, all’intersezione di Calle de Alcalá (che l’attraversa da ovest a est) con il paseo de Recoletos (a nord) e il paseo del Prado (a sud). questo luogo, uno dei più simbolici della capitale, segna il limite dei distretti Centro, Retiro e Salamanca.

Al centro, la celebre fuente de Cibeles, scolpita nell’anno 1782, a partire da un progetto di Ventura Rodríguez. Ognuno dei quattro angoli della piazza è sovrastato da edifici emblematici, costruiti tra la fine del XVIII e l’inizio delXX secolo.

Il Palacio de Buenavista o Quartier General dell’Esercito, datato 1777, è il più antico di tutti loro. Si trova nell’angolo nordoccidentale, di fronte al Palacio de Linares o Casa de América, che si alza sull’angolo nordorientale. IlPalacio de Comunicaciones, sede del comune di Madrid dall’anno 2007, si trova all’estremo sudest il Banco de España all’estremo sudovest.

Plaza de Cibeles

Cattedrale dell’Almudena

Cattedrale dell’Almudena

La cattedrale dell’Almudena (il nome completo in lingua spagnola è catedral de Santa María la Real de la Almudena) è il principale luogo di culto cattolico di Madrid, cattedrale dell’omonima arcidiocesi metropolitana.

Il tempio, consacrato da Giovanni Paolo II nel 1993, si trova nella centrale piazza de la Armería, di fronte al Palazzo Reale, ed è dedicato alla patrona della città, la Virgen de la Almudena.

Il desiderio di avere una cattedrale a Madrid, capitale del regno, esisteva dai tempi di Filippo II, nel XVI secolo, ma l’attuazione venne sempre rimandata per diversi motivi, non ultima l’opposizione degli arcivescovi di Toledo, che non volevano la separazione di Madrid dai territori della loro arcidiocesi. La situazione si risolse nel 1885, quando Leone XIII decretò la creazione della diocesi di Madrid.

Come chiesa cattedrale venne scelta la parrocchiale di Santa Maria de la Almudena, la cui costruzione era iniziata nel 1883, con la posa della prima pietra da parte di re Alfonso XII di Spagna, sui terreni dove sorgeva un precedente tempio dedicato alla patrona di Madrid, demolito nel 1868. Quest’area, vicina al palazzo Reale, venne ceduta al patrimonio reale nel 1879, grazie alla mediazione della regina Mercedes d’Orléans, devota alla Vergine dell’Almudena.

Cattedrale dell'Almudena

Museo del Prado

Museo del Prado

Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna.

Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Fra Angelico, Andrea Mantegna, Antonello da Messina, Sandro Botticelli, Raffaello, Tiziano, Andrea del Sarto, Correggio, Parmigianino,Federico Barocci, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Giambattista Tiepolo, El Greco, Diego Velázquez, Francisco Goya, Rogier van der Weyden, Hieronymus Bosch, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck,Jacob Jordaens e molti altri.

L’edificio che ospita il Museo del Prado fu ideato da Carlo III di Spagna fra i suoi lavori illustrati, come il Gabinete de Historia Natural, sullo sfondo di una serie di istituzioni di carattere scientifico situati nel progetto di riurbanizzazione chiamato Salón del Prado. A tal fine, Carlo III poté fare affidamento su uno dei suoi architetti preferiti, Juan Villanueva, autore, oltre che della sede del Museo, del vicino giardino botanico.

Il progetto architettonico della pinacoteca attuale venne approvato nel 1786 da Carlo lll , rivelandosi il culmine della carriera di Villanueva ed uno dei vertici del neoclassicismo spagnolo, benché, per essere onesti, data la lunga durata delle opere e dei successivi avatar, il risultato definitivo si allontanerebbe abbastanza dal disegno iniziale.

Museo del Prado