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Maldive

Maldive

La Repubblica delle Maldive è uno stato insulare di 344.080 abitanti (censimento del 2014) composto da un gruppo di atolli situati nell’Oceano Indiano a sud-ovest dell’India.

I reperti archeologici ritrovati alle Maldive sono stati tutti datati ad epoche successive al 1500 a.C.; si ritiene infatti che in precedenza l’arcipelago fosse disabitato. La popolazione attuale discende da popoli di religionebuddhista migrate dall’India meridionale e dallo Sri Lanka intorno ai secoli IV e V.

Quando gli arabi iniziarono a percorrere frequentemente le rotte commerciali verso il sud-est asiatico, le Maldive divennero un importante punto di scalo. I commercianti arabi esercitarono una forte influenza culturale sulla popolazione locale, che a partire dall’XI secolo si convertì gradualmente all’Islam. Nel 1153 le Maldive divennero un sultanato. Una revisione della costituzione del 2008 stabilisce che “un non-musulmano non può diventare cittadino delle Maldive.”

Maldive

Mauritius

Mauritius

Mauritius è una nazione insulare situata nell’Oceano Indiano sud-occidentale, a circa 550 km a est del Madagascar; geograficamente è considerata parte del continente africano. Oltre all’isola principale, la repubblica comprende anche le isole di Saint Brandon e Rodrigues e le isole Agalega. Il territorio competente alla Repubblica di Mauritius fa parte delle Isole Mascarene, assieme all’isola francese di Riunione, situata 200 km a sud-ovest.

L’isola era già nota ai Malesi e agli Arabi almeno dal X Secolo; gli Arabi la chiamavano Dina Arobi. I Portoghesi la scoprirono nel 1505, battezzandola con il nome di Ilha do Cerne (“isola del cigno”), ma rimase disabitata fino al primo insediamento olandese, nel 1598. Furono gli Olandesi a darle il nome di Mauritius, in onore del principe Maurizio di Nassau. Cicloni e altri eventi climatici sfavorevoli portarono, alcuni decenni dopo, gliolandesi ad abbandonarla.

Nel 1715 i francesi ne presero possesso, ribattezzandola Île de France. Conquistata dai britannici nel dicembre del 1810, Mauritius ritornò al suo nome olandese. Il 1º febbraio 1835 l’amministrazione abolì la schiavitù. Nel 1965, i britannici sottrassero a Mauritius le Isole Chagos, che divennero parte del Territorio britannico dell’Oceano Indiano. In seguito, il governo di Mauritius sostenne che questa operazione fosse illegale, secondo le leggi internazionali, rivedicando il possesso delle Chagos.

La nazione raggiunse l’indipendenza il 12 marzo 1968, e repubblica nell’ambito del Commonwealth nel 1992. L’isola è da sempre una democrazia stabile, con elezioni libere e regolari, nel rispetto dei diritti umani, e attrae ingenti investimenti dall’estero. Possiede uno dei più alti PIL pro-capite di tutta l’Africa.

Mauritius