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Cattedrale di San Basilio

Cattedrale di San Basilio

La cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato, popolarmente nota come cattedrale di San Basilio, è una cattedrale della Chiesa ortodossa russa eretta sulla Piazza Rossa di Mosca tra il 1555 ed il 1561. Costruita per volontà di Ivan IV di Russia per commemorare la presa di Kazan’ ed Astrachan’, essa rappresenta il centro geometrico della città ed il fulcro della sua crescita già dal 14 secolo. È stato il più alto edificio della città di Mosca fino al completamento della Grande Torre Campanaria di Ivan il Grande, avvenuto nel 1600.

L’edificio originale, noto come la chiesa della Trinità e successivamente come cattedrale della Trinità, constava di otto chiese laterali distribuite intorno alla nona, centrale, chiesa dell’Intercessione; la decima chiesa venne eretta nel 1588 sopra la tomba del venerato stolto Basilio il Benedetto. Durante il XVI ed il XVII secolo la cattedrale, percepita come il simbolo in terra della Città celeste, era popolarmente conosciuta comeGerusalemme e rappresentava un’allegoria del Tempio di Gerusalemme durante l’annuale parata della Domenica delle Palme capeggiata dal Patriarca di Mosca e dallo zar.

Il disegno dell’edificio, la cui forma ricorda ‘le fiamme di un falò che sale verso il cielo’, non ha analoghi nell’architettura russa: “Non è come nessun altro edificio russo. Niente di simile può essere trovato nell’intero millennio di tradizione bizantina intercorso tra il V ed il 15secolo… una stranezza che lascia attoniti per l’imprevedibilità, la complessità e l’abbagliante fioritura dei dettagli riprodotti nel suo disegno.” La cattedrale anticipò la climax dell’architettura nazionale Russa del 17 secolo, ma non è mai stata riprodotta direttamente.

La cattedrale ha operato come divisione del Museo Storico di Stato già dal 1928. Venne completamente secolarizzato nel 1929 e, al 2009, risulta ancora proprietà della Federazione Russa. La cattedrale è inclusa dal 1990 come Patrimonio dell’umanità nella lista UNESCO, insieme al Cremlino di Mosca.

Cattedrale di San Basilio

Piazza Rossa

Piazza Rossa

La piazza Rossa è la piazza principale di Mosca. È adiacente al muro orientale del Cremlino, sede istituzionale del presidente russo. Le sue dimensioni sono: 700 metri di lunghezza, 130 di larghezza. La sua superficie è di 74.831 metri quadrati, il che la rende la terza piazza più estesa del mondo (dopo la Piazza Tienanmen di Pechino e la Macroplaza di Monterrey) e la prima in Europa.

La piazza separa il Cremlino, ex cittadella zarista e attuale residenza del presidente della Federazione Russa, da uno storico quartiere di mercanti, conosciuto come Kitaj-gorod. Dato che le principali vie di Mosca nascono da qui e vanno in ogni direzione (divenendo poi autostrade una volta fuori dalla città), la piazza Rossa è considerata la piazza centrale di Mosca e di tutta la Russia.

Il nome “piazza rossa” non deriva né dal fatto che gli edifici e le costruzioni attorno ad essa sono per lo più di colore rosso, né dal collegamento fra il colore rosso e l’ideologia comunista. Il nome deriva infatti dall’aggettivo russo красная (krasnaja, femminile di красный, krasnyj, “bello”), che significa sia “rossa” sia, in passato, “bella”: l’aggettivo fu originariamente applicato (col significato di “bella”) solo alla cattedrale di San Basilio, e successivamente esteso alla piazza in cui essa sorgeva. Si ritiene che la piazza abbia acquisito il suo nome attuale nel XVII secolo (in precedenza, essa era chiamata Požar, ovvero “posto bruciato”, poiché gli edifici in legno che vi si affacciavano erano facilmente soggetti agli incendi).

Piazza Rossa