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Eilat

Eilat

Eilat è una città dell’estremo sud di Israele, sulle rive del Mar Rosso.

Citata nell’Antico Testamento con il nome di Ezion Geber, assunse importanza ai tempi del Regno di Israele, e in particolare sotto il regno di Salomone (970 – 928 a.C.), quando fu usata come porto per i commerci verso la penisola arabica e il Corno d’Africa, anche grazie alle vicine miniere di rame di Timna. Fu importante centro militare in epoca romana con il nome di Aelana.

Sede di un importante porto israeliano è centro turistico-climatico di ottimo livello, anche grazie alle caratteristiche subtropicali del Mar Rosso e al clima umido.

Abitata da 50.000 persone, la città è parte del deserto meridionale del Negev. La città è adiacente al villaggio egiziano di Taba, a sud, ed alla cittadina portuale giordana di Aqaba, ad est, dove si trovano i resti del porto e dell’abitato romano.

Eilat

Tel Aviv

Tel Aviv

Tel Aviv-Yafo è una città israeliana sulla costa del mar Mediterraneo. Tel Aviv è anche il centro dell’area metropolitana più grande e popolosa in Israele, denominata Gush Dan (Blocco di Dan). È il principale centro economico di Israele.

È stata la capitale d’Israele dal 1948 al dicembre 1949 ed è ancora sede della maggior parte delle ambasciate straniere presso quello stato, dato che la proclamazione da parte di Israele di Gerusalemme come capitale non è riconosciuta da diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e nessuno stato ha l’ambasciata in tale città. Comunque, le mappe ONU non indicano nessuna capitale di Israele, quindi neppure Tel Aviv.

La giurisdizione di Tel Aviv-Giaffa è di 50,6 km². La densità di popolazione è di 7.445 persone per km² secondo le stime dell’Ufficio Centrale Israeliano di Statistica, riferite al settembre 2005, quando la popolazione della città ammontava a 876.700, in costante crescita a un tasso annuo dell’1 %. Il 96,1 % dei residenti sono ebrei, mentre il 3,0 % sono arabi musulmani e lo 0,9 % sono arabi cristiani. Secondo alcune stime circa 50.000 lavoratori stranieri non regolarizzati vivono a Tel Aviv.

L’area metropolitana più grande comprende un numero di municipalità separate con circa 3.840.100 di abitanti nell’agglomerato lungo i 14 km della costa mediterranea. Bat Yam, Holon, Ramat Gan, Giv’atayim, Bnei Brak, Petah Tikva, Rishon LeZion, Ramat HaSharon e Herzliya sono nell’ordine le maggiori città nell’area Gush Dan.

Tel Aviv

Gerusalemme

Gerusalemme

Gerusalemme, già capitale giudaica tra il X e il VI secolo a.C., è un’antichissima città, nonché considerata città santa da Ebraismo, Cristianesimo e Islam (per quest’ultimo è la terza città santa in ordine d’importanza, dopo La Mecca e Medina). Si trova sull’altopiano che separa la costa orientale del Mar Mediterraneo dal Mar Morto, a est di Tel Aviv, a sud di Ramallah, a ovest di Gerico e a nord di Betlemme.

La Città Vecchia e le sue mura, considerate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, racchiudono in meno di un chilometro quadrato molti luoghi di grande significato religioso come il Monte del Tempio, il Muro del pianto, la Basilica del Santo Sepolcro, la Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa. Nel corso della sua storia Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte ed è stata assediata, conquistata e riconquistata in decine di occasioni.

La parte orientale di Gerusalemme è stata occupata dallo Stato di Israele nel 1967, e nel 1980 il parlamento israeliano approvò la cosiddetta “legge fondamentale” che proclamava unilateralmente “Gerusalemme, unita e indivisa […] capitale di Israele”, Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella risoluzione 478 ha definito la “legge fondamentale” nulla e priva di validità, una violazione del diritto internazionale e un serio ostacolo al raggiungimento della pace in Medio Oriente.

Gerusalemme