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Big Ben

Big Ben

Il Big Ben è il nomignolo della campana più grande dell’orologio della torre all’angolo nord-est del palazzo di Westminster, conosciuto anche come House of Parliament, a Londra. Per tradizione l’uso del nome si è esteso anche all’orologio e all’intera torre in stile neo-gotico, alta 96 metri, iniziata nel 1834 e terminata nel 1858. Conosciuta come Clock Tower (Torre dell’Orologio), in occasione del Giubileo di diamante di Elisabetta II del Regno Unito del giugno 2012 è diventata ufficialmente la Elizabeth Tower. Questa torre suona ogni quarto d’ora, ogni mezz’ora e ogni ora.

Ufficialmente il nome della campana (una delle cinque dell’orologio) è Great Bell. Non si hanno notizie certe riguardo all’origine del nome “Big Ben”, ma esistono due teorie in merito. La prima sostiene che il nome derivi da Sir Benjamin Hall, membro della Camera dei Comuni e, in qualità di ingegnere, supervisore dei lavori per la ricostruzione del palazzo di Westminster. La seconda sostiene invece che il nome derivi da quello del campione dei pesi massimi di pugilato Benjamin Caunt, che combatté il suo ultimo incontro nel 1857. Si pensa che la campana dovesse originariamente esser chiamata “Royal Victoria” in onore della regina Vittoria.

Una prima versione della campana, del peso di 16 tonnellate, fu costruita dalla John Warner & Sons secondo le specifiche di Edmund Beckett Denison, che aveva progettato i meccanismi dell’orologio assieme a George Biddell Airy, il 6 agosto 1856, ma si fratturò irreparabilmente durante i test nel Palace Yard. Fu così che una nuova campana, alta 2,2 m, larga 2,9 e pesante 13,76 tonnellate, venne rifusa nel 1858 presso la Whitechapel Bell Foundry, riutilizzando il metallo della precedente.

Il trasporto della campana lungo le poche miglia che separavano la fonderia da Westminster con un carro trainato da 16 cavalli fu un grande evento, celebrato da una vasta presenza di pubblico.

Le campane dell’orologio suonarono per la prima volta il 31 maggio 1859. Il Big Ben però si fratturò nel settembre dello stesso anno, causa l’utilizzo di un martello troppo grosso. Dopo tre anni venne risistemata. Il danno è peraltro l’origine del suo tono caratteristico.

Al momento dell’inaugurazione il Big Ben era la campana più grande delle isole britanniche e tale rimase fino all’inaugurazione nel 1881 della “Great Paul”, del peso di 17 tonnellate, posta nella Cattedrale di San Paolo.

Big Ben

Buckingham Palace

Buckingham Palace

Buckingham Palace, situato nel centro di Londra, è la residenza ufficiale del Sovrano del Regno Unito.

L’espressione Buckingham Palace o semplicemente The Palace è diventata comune per esprimere tutto quanto ciò che riguarda gli ambienti della Corte e della famiglia reale. Oltre ad essere la residenza ufficiale dellaRegina, Buckingham Palace è il luogo in cui si svolgono numerose cerimonie pubbliche (dai ricevimenti dei reali alle visite dei vari capi di Stato) ed è anche una notevole attrazione turistica (famoso in tutto il mondo è il cambio della Guardia). Da un punto di vista più profondo, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per i sudditi, nei momenti gioiosi e tristi della storia del Regno Unito. Il palazzo si estende su una superficie di 77.000 m².

Il primo edificio di cui si abbia notizia, noto come Goring House, era stato fatto costruire da George Goring, conte di Norwich, nel 1633 circa.[2] L’edificio che forma il centro dell’attuale palazzo venne invece costruito come grande residenza di campagna per John Sheffield, duca di Buckingham e Normandy, nel 1703. Buckingham fece ricostruire l’abitazione dall’architetto William Winde. Lo stile scelto fu quello di un grande blocco centrale a tre piani, con due ali di servizio più piccole ai fianchi. Nel 1762, Buckingham House venne venduta da un discendente del duca, Sir Charles Sheffield, a re Giorgio III. La nuova residenza venne destinata a residenza privata per la famiglia reale, in particolare per la Regina Carlotta, consorte di Giorgio III, piuttosto che al ruolo di palazzo reale ufficiale, che rimase a St. James’s Palace.
Ancora oggi, gli ambasciatori stranieri sono accreditati alla Corte di St. James, anche se è a Buckingham Palace che presentano alla regina le loro credenziali e il proprio staff, all’atto della nomina.

Buckingham Palace

Tower Bridge

Tower Bridge

Il Tower Bridge è un ponte mobile di Londra situato sul fiume Tamigi. Il suo nome (che significa letteralmente “Ponte della Torre”) deriva dal fatto che collega il distretto di Southwark alla Torre di Londra, un’antica costruzione in cui venivano rinchiusi e giustiziati i prigionieri.

Il Tower Bridge è un ponte piuttosto recente (la costruzione iniziò nel 1886 e fu completata solo nel 1894) che grazie a moderne tecnologie riesce ad aprirsi in soli 90 secondi (un minuto e mezzo) per lasciar passare le navi fino al ponte adiacente, il London Bridge. Si tratta di un ponte costituito da due torri che sono collegate in cima da due passerelle luminose che hanno la funzione di aiutare la struttura nel suo insieme a resistere alla forte sollecitazione dovuta alle forze orizzontali causate dal sollevamento del ponte. I perni che consentono il movimento rapido e preciso del ponte si trovano in ognuna delle due torri, ciascuna è adatta a far sollevare una parte del ponte.

Specialmente nella seconda metà del XX secolo il Tower Bridge ha cominciato a riscuotere un successo internazionale, diventando uno dei principali simboli di Londra, preceduto soltanto dal Big Ben e affiancato da Trafalgar Square e dal London Eye. Proprio per la sua notorietà, spesso nel linguaggio comune si tende a confonderlo con il London Bridge (che invece è un ponte a sé stante, alla sua sinistra), sebbene le due strutture abbiano storie e architettura differenti.

Tower Bridge