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Plaza de Cibeles

Plaza de Cibeles

La plaza de Cibeles si trova nella città spagnola di Madrid, all’intersezione di Calle de Alcalá (che l’attraversa da ovest a est) con il paseo de Recoletos (a nord) e il paseo del Prado (a sud). questo luogo, uno dei più simbolici della capitale, segna il limite dei distretti Centro, Retiro e Salamanca.

Al centro, la celebre fuente de Cibeles, scolpita nell’anno 1782, a partire da un progetto di Ventura Rodríguez. Ognuno dei quattro angoli della piazza è sovrastato da edifici emblematici, costruiti tra la fine del XVIII e l’inizio delXX secolo.

Il Palacio de Buenavista o Quartier General dell’Esercito, datato 1777, è il più antico di tutti loro. Si trova nell’angolo nordoccidentale, di fronte al Palacio de Linares o Casa de América, che si alza sull’angolo nordorientale. IlPalacio de Comunicaciones, sede del comune di Madrid dall’anno 2007, si trova all’estremo sudest il Banco de España all’estremo sudovest.

Plaza de Cibeles

Cattedrale dell’Almudena

Cattedrale dell’Almudena

La cattedrale dell’Almudena (il nome completo in lingua spagnola è catedral de Santa María la Real de la Almudena) è il principale luogo di culto cattolico di Madrid, cattedrale dell’omonima arcidiocesi metropolitana.

Il tempio, consacrato da Giovanni Paolo II nel 1993, si trova nella centrale piazza de la Armería, di fronte al Palazzo Reale, ed è dedicato alla patrona della città, la Virgen de la Almudena.

Il desiderio di avere una cattedrale a Madrid, capitale del regno, esisteva dai tempi di Filippo II, nel XVI secolo, ma l’attuazione venne sempre rimandata per diversi motivi, non ultima l’opposizione degli arcivescovi di Toledo, che non volevano la separazione di Madrid dai territori della loro arcidiocesi. La situazione si risolse nel 1885, quando Leone XIII decretò la creazione della diocesi di Madrid.

Come chiesa cattedrale venne scelta la parrocchiale di Santa Maria de la Almudena, la cui costruzione era iniziata nel 1883, con la posa della prima pietra da parte di re Alfonso XII di Spagna, sui terreni dove sorgeva un precedente tempio dedicato alla patrona di Madrid, demolito nel 1868. Quest’area, vicina al palazzo Reale, venne ceduta al patrimonio reale nel 1879, grazie alla mediazione della regina Mercedes d’Orléans, devota alla Vergine dell’Almudena.

Cattedrale dell'Almudena

Museo del Prado

Museo del Prado

Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna.

Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Fra Angelico, Andrea Mantegna, Antonello da Messina, Sandro Botticelli, Raffaello, Tiziano, Andrea del Sarto, Correggio, Parmigianino,Federico Barocci, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Giambattista Tiepolo, El Greco, Diego Velázquez, Francisco Goya, Rogier van der Weyden, Hieronymus Bosch, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck,Jacob Jordaens e molti altri.

L’edificio che ospita il Museo del Prado fu ideato da Carlo III di Spagna fra i suoi lavori illustrati, come il Gabinete de Historia Natural, sullo sfondo di una serie di istituzioni di carattere scientifico situati nel progetto di riurbanizzazione chiamato Salón del Prado. A tal fine, Carlo III poté fare affidamento su uno dei suoi architetti preferiti, Juan Villanueva, autore, oltre che della sede del Museo, del vicino giardino botanico.

Il progetto architettonico della pinacoteca attuale venne approvato nel 1786 da Carlo lll , rivelandosi il culmine della carriera di Villanueva ed uno dei vertici del neoclassicismo spagnolo, benché, per essere onesti, data la lunga durata delle opere e dei successivi avatar, il risultato definitivo si allontanerebbe abbastanza dal disegno iniziale.

Museo del Prado