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Sagrada Família

Sagrada Família

Il Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio Espiatorio della Sacra Famiglia) di Barcellona in Catalogna (Spagna), o più semplicemente Sagrada Família, è una grande basilica cattolica (minore), tuttora in costruzione, capolavoro dell’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano. La vastità della scala del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città, nonché una delle tappe obbligate del turismo di massa; secondo i dati del 2011 è il monumento più visitato in Spagna, con 3,2 milioni di visitatori (seguito dal Museo del Prado e dall’Alhambra di Granada).

I lavori iniziarono nel 1882 sotto il regno di Alfonso XII di Spagna. L’edificio venne iniziato in stile neogotico, ma quando Gaudí subentrò come progettista dell’opera nel 1883, all’età di 31 anni, fu ridisegnato completamente. Per il resto della propria vita Gaudí lavorò alla chiesa, dedicandovi interamente gli ultimi 15 anni. Secondo gli auspici del comitato promotore l’opera potrebbe essere completata, nella migliore delle ipotesi, per il 2026, a 144 anni dalla posa della prima pietra, tuttavia il procedere dei lavori è discontinuo e dipende in larga parte dall’afflusso delle donazioni. Come accaduto per altri progetti destinati a durare uno o più secoli (per esempio la Basilica di San Pietro o il Duomo di Milano) la chiesa è stata consacrata ancora non conclusa, il 7 novembre 2010, da papa Benedetto XVI, che l’ha elevata al rango di Basilica minore.

Sagrada Família

Plaza de Cibeles

Plaza de Cibeles

La plaza de Cibeles si trova nella città spagnola di Madrid, all’intersezione di Calle de Alcalá (che l’attraversa da ovest a est) con il paseo de Recoletos (a nord) e il paseo del Prado (a sud). questo luogo, uno dei più simbolici della capitale, segna il limite dei distretti Centro, Retiro e Salamanca.

Al centro, la celebre fuente de Cibeles, scolpita nell’anno 1782, a partire da un progetto di Ventura Rodríguez. Ognuno dei quattro angoli della piazza è sovrastato da edifici emblematici, costruiti tra la fine del XVIII e l’inizio delXX secolo.

Il Palacio de Buenavista o Quartier General dell’Esercito, datato 1777, è il più antico di tutti loro. Si trova nell’angolo nordoccidentale, di fronte al Palacio de Linares o Casa de América, che si alza sull’angolo nordorientale. IlPalacio de Comunicaciones, sede del comune di Madrid dall’anno 2007, si trova all’estremo sudest il Banco de España all’estremo sudovest.

Plaza de Cibeles

Cattedrale dell’Almudena

Cattedrale dell’Almudena

La cattedrale dell’Almudena (il nome completo in lingua spagnola è catedral de Santa María la Real de la Almudena) è il principale luogo di culto cattolico di Madrid, cattedrale dell’omonima arcidiocesi metropolitana.

Il tempio, consacrato da Giovanni Paolo II nel 1993, si trova nella centrale piazza de la Armería, di fronte al Palazzo Reale, ed è dedicato alla patrona della città, la Virgen de la Almudena.

Il desiderio di avere una cattedrale a Madrid, capitale del regno, esisteva dai tempi di Filippo II, nel XVI secolo, ma l’attuazione venne sempre rimandata per diversi motivi, non ultima l’opposizione degli arcivescovi di Toledo, che non volevano la separazione di Madrid dai territori della loro arcidiocesi. La situazione si risolse nel 1885, quando Leone XIII decretò la creazione della diocesi di Madrid.

Come chiesa cattedrale venne scelta la parrocchiale di Santa Maria de la Almudena, la cui costruzione era iniziata nel 1883, con la posa della prima pietra da parte di re Alfonso XII di Spagna, sui terreni dove sorgeva un precedente tempio dedicato alla patrona di Madrid, demolito nel 1868. Quest’area, vicina al palazzo Reale, venne ceduta al patrimonio reale nel 1879, grazie alla mediazione della regina Mercedes d’Orléans, devota alla Vergine dell’Almudena.

Cattedrale dell'Almudena

Museo del Prado

Museo del Prado

Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna.

Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Fra Angelico, Andrea Mantegna, Antonello da Messina, Sandro Botticelli, Raffaello, Tiziano, Andrea del Sarto, Correggio, Parmigianino,Federico Barocci, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Giambattista Tiepolo, El Greco, Diego Velázquez, Francisco Goya, Rogier van der Weyden, Hieronymus Bosch, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck,Jacob Jordaens e molti altri.

L’edificio che ospita il Museo del Prado fu ideato da Carlo III di Spagna fra i suoi lavori illustrati, come il Gabinete de Historia Natural, sullo sfondo di una serie di istituzioni di carattere scientifico situati nel progetto di riurbanizzazione chiamato Salón del Prado. A tal fine, Carlo III poté fare affidamento su uno dei suoi architetti preferiti, Juan Villanueva, autore, oltre che della sede del Museo, del vicino giardino botanico.

Il progetto architettonico della pinacoteca attuale venne approvato nel 1786 da Carlo lll , rivelandosi il culmine della carriera di Villanueva ed uno dei vertici del neoclassicismo spagnolo, benché, per essere onesti, data la lunga durata delle opere e dei successivi avatar, il risultato definitivo si allontanerebbe abbastanza dal disegno iniziale.

Museo del Prado

Parco della Cittadella

Parco della Cittadella

Il Parco della Cittadella (in catalano Parc de la Ciutadella, pronuncia [də ɫə siwtəˈðeʎə]) è stato per molti anni il solo parco della città di Barcellona. Prende il suo nome dal fatto che fu costruito sugli antichi terreni della fortezza cittadina (La Ciutadella), a immagine e somiglianza dei Giardini del Lussemburgo di Parigi.

Si trova nel distretto della Città Vecchia, nel triangolo compreso tra la Estació de França, l’Arco di Trionfo e la Villa Olímpica. Dispone di dieci accessi e ha un’estensione di 17,42 ettari, senza contare lo zoo di Barcellona.

Nel parco si trova l’antico Arsenale della Cittadella, sede attuale del Parlamento di Catalogna.

Parco della Cittadella

Montjuïc

Montjuïc

Il Montjuïc, a volte scritto in spagnolo Montjuich, è un promontorio di 177 metri d’altezza situato a sud di Barcellona, capoluogo della comunità autonoma di Catalogna, vicino al porto industriale. Il nome deriva dal catalano medievale Mont dels Jueus che significa “monte degli ebrei”, dovuto probabilmente alla presenza di un cimitero ebraico sulla montagna.

Montjuïc